Online Poker Report

Non così stupidi, dopotutto

Ecco quello che si chiama regolamentazione! Lasciamo alla nazione più civile - il Regno Unito (unito attorno al gioco online) - la dimostrazione decisiva della capacità di regolare l'altrimenti sregolato mondo delle società di gioco online. Non male se consideriamo che, insieme con questo genere di legislazione progressiva arriva anche un jackpot progressivo, in forma della buona vecchia tassazione, e di un buon giro di miliardi.


Nel suo primo schiaffo in faccia a chiunque violi il codice di condotta di recente approvato, la Advertising Standards Authority del Regno Unito (ASA), ha ottenuto non uno, bensì due risultati, il che fa ovviamente una coppia. (E chiediamo scusa per la battuta da poker.) Gli ultimi casi di infrazione coinvolgevano Paddy Power ed Intercasino.


Il primo aveva condotto una campagna televisiva che l'organismo statale aveva censurato, dato che suggeriva che il gioco d'azzardo porta ad uno stile di vita più attivo. Personalmente, non posso pensare ad un modo migliore per far fuggire i giocatori, o meglio, se giocano online per la comodità di giocare da casa, farli fuggire dall'ufficio domestico dirottandoli verso la camera da letto. Anche la religione ha i propri diritti, particolarmente negli Stati Uniti, che verrebbero a sostegno di questa campagna pubblicitaria, e così dovrebbe essere prima che questi giusti giocatori nell'armadio vengano fatti uscire.


Secondo la BBC, sì, proprio lei la BBC, la Advertising Standards Authority ha accusato Paddy Power di essere "irresponsabile" a suggerire che il gioco d'azzardo suscita ammirazione. La pubblicità della compagnia presenta (attenzione: quello che segue potrebbe essere offensivo) un uomo che beve champagne in una limousine. Ma un momento, c'è di più: con due donne vicino!


ASA dichiara, "Concludiamo che la pubblicità suggerisce che le abitudini di quest'uomo derivano dal fatto che è diventato ricco giocando d'azzardo."


InterCasino, registrato a Malta, presentava invece una pubblicità recante un umorismo di cattivo gusto. Tuttavia, gli operatori di Intercasino hanno alla fine accettato l'appunto di ASA che gli spot attirino soprattutto il pubblico giovane.

 

ASA ha censurato Intercasino sostenendo che la loro pubblicità ledeva le nuove regole, poichè presentava il gioco d'azzardo come una forma di ‘comportamento giovanile.'


Il Regno Unito ha approvato il nuovo codice sul gioco il 1o settembre 2008, permettendo varie forme di pubblicità da parte di società di gioco che incontrano i parametri descritti in precedenza.