Inizio della fine per UIGEA?
La primavera è nell'aria per i giocatori di poker online, dato l'esito sorprendente delle interrogazioni parlamentari della scorsa settimana riguardanti il bando del gioco in internet.
Lo Unlawful Internet Gambling Enforcement Act (UIGEA), passato nel 2006 nel corso di una frettolosa seduta parlamentare tenutasi a mezzanotte, sembra avviarsi al proprio tramonto dato il palese fallimento dei suoi intenti.
Nel corso di questa discussione, il parlamentare democratico Barney Frank (Massachussetts) ed il repubblicano Ron Paul del Texas, hanno proposto una nuova legge, HR 5767, destinata a sostituire lo UIGEA.
Alla discussione della scorsa settimana hanno preso parte numerosi personaggi chiave, quali rappresentanti di banche americane e di altri sistemi di pagamento, che sono stati tra le entità colpite dalla legge sulla proibizione del gioco online.
Fondalmentalmente, i tentativi di HR 5767 di proibire alla "Segreteria del Tesoro ed al Board di governatori del sistema della Federal Reserve di proporre, prescrivere, o implementare qualsiasi regolamentazione" sono stati confrontati con lo UIGEA.
Lo House Financial Services Committee ha prodotto pochi giorni fa una dichiarazione che diceva, "era chiaro nella discussione del 2 aprile che le attuali regolamentazioni sono insostenibili per l'industria dei servizi finanziari, e questa legge proibisce pertanto il loro sviluppo."
Secondo alcuni analisti dell'industria, ogni spinta aggiunta alla già forte opposizione al bando del gioco d'azzardo in internet sarà in grado di dare il proprio contributo a portare le gente a giocare ai tavoli.





